Angera e la sua Rocca

Il territorio di Angera sorge nell'estrema parte meridionale del Lago Maggiore ed è stato per secoli un importante luogo strategico per i collegamenti tra la pianura lombarda e le località alpine e transalpine, oltre che presidio militare.

L'abitato ha conservato la tipica struttura ortogonale d'età romana: resti di una certa importanza, ritrovati durante scavi sul territorio, sono oggi visibili nel Museo Archeologico della città, allestito nell'antico palazzetto del Pretorio.

Di dimensioni e forma davvero particolari è l'imponente, secentesco Santuario della Madonna della Riva, realizzazione solo parziale di una chiesa che nel progetto iniziale doveva essere grande circa tre volte rispetto a ciò che vediamo oggi. La facciata è stata realizzata solo nel 1943. La chiesa sorge sul lungolago, proprio davanti al piccolo porto austriaco del 1820.

Il vero gioiello di Angera è però la splendida Rocca Borromea, castello d'età medievale ben conservato, ricco di sale, affreschi e dipinti, oltre che punto panoramico eccezionale. Dal centro di Angera è raggiungibile anche a piedi in 20 minuti. Molto nota è la Sala della Giustizia col suo prezioso ciclo affrescato di inizio Trecento. Oltre alle numerose sale dedicate alla famiglia Borromeo, tutt'ora proprietaria della Rocca, si visiteranno il Museo della Bambola e del giocattolo, tra i più rinomati in Europa, allestito per volontà della principessa Bona Borromeo. Di grande bellezza i giardini che circondano il castello.