Castiglione Olona

Il borgo di Castiglione Olona vale sicuramente una visita per le testimonianze artistiche quattrocentesche che lo hanno trasformato in un unicum assoluto, un lembo di terra toscana in Lombardia

Sarebbe rimasto un luogo come mille altri se uno dei suoi più insigni cittadini, il cardinale Branda Castiglioni, non avesse deciso nel primo Quattrocento di modificarlo e impreziosirlo chiamando le migliori maestranze e alcuni artisti provenienti da terra toscana: Masolino da Panicale, Paolo Schiavo e Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta. Alcuni anni prima Masolino aveva lavorato con Masaccio alla decorazione pittorica dell'arcinota Cappella Brancacci di Firenze.

Molti sono gli edifici da visitare a Castiglione Olona, ognuno con le sue peculiarità, tra cui il palazzo cardinalizio, la chiesa di Villa e il modernissimo M.A.P., Museo dell'Arte Plastica.

Ma i veri gioielli restano la chiesa collegiata (1422-25) - edificata in cima a una breve salita dove un tempo sorgeva il castello - e il poco distante battistero, edifici ricchi di splendidi dipinti e opere di scultura. Davvero unici gli affreschi realizzati da Masolino nella volta dell'abside della chiesa e sulle pareti del Battistero.