MONASTERO DI CAIRATE

Il comune di Cairate, a pochissimi chilometri dal sito Unesco di Castelseprio, è luogo frequentato da tempi molto antichi.
Grazie alla posizione strategica lungo importanti vie commerciali, Cairate guadagnò una rilevanza crescente che raggiunse l'apice in età longobarda e carolingia (VIII - IX sec.).

La cittadina, che conta oggi circa 8 mila abitanti, ha da poco tempo visto rinascere, grazie agli accurati restauri intrapresi dalla Provincia di Varese che ne è proprietaria, un gioiello di età medievale: l'ex Monastero benedettino di Santa Maria Assunta, fondato - secondo tradizione - nella prima metà dell'VIII secolo da una nobildonna pavese, Manigunda. Il complesso era soggetto, esattamente come l'abbazia di San Donato a Sesto Caldende, alla diocesi pavese, cosa davvero singolare visto che il territorio apparteneva a quella ambrosiana. Le diverse epoche che si susseguirono, a partire dalla fondazione del monastero, hanno lasciato il loro segno su questa interessantissima costruzione che comprende un suggestivo e particolare chiostro. Sul lato orientale si possono visitare quelli che furono il refettorio e la sala consiliare.

La chiesa attuale è successiva e databile al XVI secolo. Di notevole importanza gli affreschi presenti, tra cui la grande parete dipinta da Aurelio Luini, figlio di Bernardino

Molto interessanti anche le testimonianze archeologiche riportate alla luce durante i lavori di recupero e restauro.