San Nazzaro Sesia: antica Abbazia dei Santi Nazario e Celso

Sorto in posizione strategica sulla strada che conduceva da Novara a Vercelli, l'abitato di San Nazzaro Sesia ha conservato il misterioso fascino dei borghi rurali di un tempo, circondato da silenzio, risaie e coltivazioni di cereali a perdita d'occhio. I pellegrini in transito trovavano ospitalità presso l'abbazia benedettina più importante del territorio, fondata all'inizio dell'XI secolo dai potenti Conti di Biandrate.

Fortificata nel corso del Duecento con mura, fossato e torri angolari, più volte danneggiata e saccheggiata, l'abbazia rivisse, a partire dal 1426, un'epoca d'oro grazie alla presenza dell'abate Antonio Barbavara, di nobile stirpe feudale.

Oggi si possono visitare le parti sopravvissute del complesso, in particolare la cinta muraria, la grande chiesa quattrocentesca, dalla splendida facciata decorata in laterizio e dagli interni gotici ben conservati, e il chiostro sud che, sebbene sia stato oggetto di alcune modifiche, conserva ancora gran parte della struttura originaria, compreso uno spettacolare ciclo affrescato (XV secolo) di autore rimasto ignoto, dedicato a Benedetto da Norcia, fondatore dell'Ordine.

Alta 35 metri è l'imponente torre campanaria risalente con tutta probabilità alla fine dell'XI secolo.

A soli 5 chilometri di distanza si trova il Comune di Casalbeltrame dove dal 2006 è allestito, all'interno di una storica cascina (XVII sec.), un Museo Etnografico con interessante, moderno percorso che illustra la tipica vita contadina del secolo scorso. Possibilità di degustazione di piatti tipici della zona.