SOMMA LOMBARDO: il Castello Visconti di San Vito e il Santuario della Madonna della Ghianda

Luogo di antichissima presenza umana, posto a poca distanza dalle sponde del Lago Maggiore e del Ticino, Somma Lombardo è stato a lungo un fulcro strategico, collocato sulla antica via che da Milano portava al Verbano

In centro città, vicino alla seicentesca chiesa di Sant'Agnese, progettata da Francesco Maria Richino, si erge l'imponente Castello dei Visconti di San Vito, sorto in età medievale e successivamente ingrandito, in particolare nel secondo Quattrocento. L'edificio presenta oggi tre differenti e indipendenti costruzioni, riunite sotto un'unica proprietà a partire dal secolo scorso. All'interno, oltre alle numerose e bellissime sale impreziosite da arredi antichi, si ammira una straordinaria collezione di piatti da barba comprendente centinaia di pezzi d'età e provenienza diversa. A poca distanza dal Castello si può visitare, in località Mezzana superiore, il suggestivo Santuario della Madonna della Ghianda, isolato nel verde ed eretto in età medievale in seguito all'apparizione della Vergine tra i rami di una quercia.

La chiesa venne ricostruita e ingrandita nel tardo Cinquecento su progetto di Pellegrino Tibaldi per espresso volere di Carlo Borromeo. L'interno, ad aula unica e tre cappelle per lato, culmina in una spaziosa abside maggiore dove si è conservato, su un muro più antico, un singolare affresco quattrocentesco con la Vergine e il Bambino assisa tra rami e fronde di quercia raffiguranti l'albero di Jesse, la tradizionale raffigurazione della genealogia di Cristo.